Il corpo della donna per antonomasia è, meglio era, quello a clessidra. O a violino, possiamo definirlo anche così. Una definizione che oggi sta ssomparendo, a favore di corpi sempre più filiformi. Voglio andare contro la nuova tendenza con un nuovo contributo, una causa che ho già spiegato nel mio precedente intervento.
Ho sfruttato la mia passione per far prorompere, nella galleria di nudi femminili del mio sito personale, le forme di questo ultimo disegno in chiaroscuro:
tavoletta grafica Wacom Volito 2, Corel Painter IX, matita coprente
Non mi sono ispirato ad alcuna foto o disegno già esistente. Pura fantasia quindi. Questo giustifica eventuali incorrettezze anatomiche.
Vedi anche:
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