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sabato 29 febbraio 2020

Cronaca bruna: febbraio 2020

E' buona norma ricoprire il compost di terra, in primis perché lombrichi e bestioline varie sono ancora al lavoro e le esalazioni non sono gradevoli, in secundis perché i sopracitati organismi vanno protetti da tutti quei volatili affamati che si mettono immediatamente a scavare.
I merli attirano possono attirare le nostre simpatie, ma restano dei parassiti che fanno strage di tutti i nostri minuscoli aiutanti che lavorano l'orto sottoterra.
Era meglio se lasciavo il compost a maturare nella compostiera per altri due mesi, d'accordo, ma la terra dell'orto era bella dura e asciutta, condizione ideale per andare avanti e indietro con la carriola carica.

Non è vero che gli animali da cortile/da compagnia non sono redditizi: il coniglio è piccolo, ma produce sbadilate di concime!
In ritardo mi accorgo che, finalmente, un esperimento di innesto (a corona) ha avuto un discreto successo. Il primo. Sempre che le gemme germoglino anche quest'anno...


Aggiunti un po' di spessori per evitare che il fil di ferro incida nuovamente il caco.


Del ciliegio ti puoi fidare. Massima inventata lì per lì, non prendetemi sul serio: il legno regge molto bene il peso, ma non mancano i rami secchi e la parte iniziale dell'arrampicata, ossia quei metri di solo tronco, è meglio risolverla con una scala.
C'è da dire che potare i piantoni regala soddisfazioni; senza contare che si vanno a cimare i rami, anziché diventar matti a tagliare ogni singolo ramoscello come nel caso degli alberi da frutto più piccoli.

dicembre 2019 - CRONACA BRUNA - marzo 2020

sabato 24 marzo 2012

La storia del coniglio coraggioso


Quello a destra è un coniglio coraggioso: si è intrufolato a casa ieri notte, passando accanto a due cani addormentati per raggiungere la femmina. Nel pomeriggio lo abbiamo catturato e liberato nel bosco, a un chilometro di distanza. Stanotte è ritornato per stare con la compagna. Magari diventerà papà, di coniglietti coraggiosi.
Sembra una scena del romanzo/cartone animato La Collina dei Conigli...

Il coniglio coraggioso
Questo esemplare di coniglio sfata il mito del coniglio codardo, capace solo di scappare.
Schivo e scattante, sembra proprio un coniglio selvatico, probabilmente figlio o nipote di qualche coniglio evaso dalla fattoria educativa o da qualche famiglia.
Sul muso si nota la muta, il momento in cui il coniglio rinnova il manto, perdendo il pelo invernale per sostituirlo con uno più leggero.


La femmina che attrae il coniglio coraggioso
Come nei poemi epici, dietro le grandi imprese c'è sempre una bella donna. In questo caso questo esemplare femmina di coniglio bianco a macchie marroni, che attrae anche il coniglio nano, nel recinto adiacente. Le foto dei due conigli sono visualizzabili qui.

Come andrà a finire?
Ora il recinto separa il coniglio innamorato dalla sua compagna, ma ieri sono stati insieme, per una mattinata intera... (foto in alto)
Alla luce dei fatti recenti, acchiappare il coniglio si rivela inutile, oltre che arduo. L'ultimo suo avvistamento è avvenuto nel cortile, dalla parte opposta del recinto, quindi si muove su un terreno battuto da due cani.
Chissà come andrà a finire...


Aggiornamento 31 marzo 2012
Il coniglio selvatico era stato nuovamente acchiappato e mandato in esilio a debita distanza. Tuttavia oggi è ritornato, per la terza volta...
Si muove circospetto, nascondendosi durante i tentativi di cattura:

Ma il suo obiettivo rimane sempre raggiungere l'esemplare di coniglio femmina, oltre la rete del recinto:

La femmina scava sotto la supervisione del coniglio selvatico per cercare di evadere, ma viene fermata dallo strato roccioso. Anche il coniglio nano assiste alla scena:

Il coniglio è stato nuovamente allontanato, stavolta a Cadine, molto più lontano...

foto scattate con una Fujifilm FinePix Z100fd

domenica 20 novembre 2011

Due conigli, due vite in parallelo. Coniglio nano e coniglio d'allevamento, le foto

Un percorso di fotografie che accompagna la vita di due conigli in cattività. Due vite in parallelo a confronto: a sinistra c'è il coniglio nano, di razza ariete, con le classiche orecchie all'ingiù. A destra un comune coniglio da allevamento di medie dimensioni, con le orecchie diritte.
 

I due conigli nella loro prima apparizione, portati su, a casa. Strapazzamento, grida dei nipotini. Deve essere stato traumatizzante per queste giovanissime creature.

Entrambi i conigli hanno vissuto nella stessa gabbia nei primi tempi. La chiamano conigliera. Chi alleva conigli ne mette dentro diversi, tutti insieme. Il coniglio nano è rimasto in gabbia per meno tempo, avendo a disposizione un recinto libero.


I conigli mettono alla prova l'olfatto:


Il coniglio nano che rosicchia pane secco e il coniglio bianco alle prese con una noce. Nota: i conigli devono mangiare vegetali e meno cereali possibile. Questo è stato uno strappo alla regola.

Il profilo del musetto con le particolari orecchie del coniglio nano:


 Scene di vita quotidiana dei due conigli, in due recinti differenti:

Alle prese con le galline. Se il coniglio femmina si limitava a conoscerle, annusandole, il nano maschio cercava l'accoppiamento, prendendosi raffiche di beccate sul capo.

E infine, un attimo di vicinanza e sostegno reciproco. Trattandosi di un coniglio maschio e di un coniglio femmina, e visto che il maschio (per fortuna aggiungerei) non ha subito castrazioni, restano in due recinti adiacenti, separati da una rete.

Basta foto, per adesso. Di queste due simpatiche creature ne avevo parlato anche qui. Come vedete la situazione è un po' migliorata.

foto scattate con una Fujifilm FinePix Z100fd

martedì 16 marzo 2010

[romanzi] La Collina dei Conigli, Watership Down di Richard Adams

"Tutto il mondo sarà tuo nemico o Principe dai Mille Nemici, e ogni qualvolta ti prenderanno, ti uccideranno. Però prima dovranno prenderti, e tu hai buone zampe e buone orecchie o Principe dai Rapidi Riflessi. Sii astuto! Inventa trucchi e stratagemmi e il tuo popolo mai verrà distrutto, mai sarà sterminato!”

Richard Adams

La Collina dei Conigli (titolo originale: Watership Down) è uno dei miei libri d'infanzia preferiti. Il romanzo è stato scritto da Richard Adams nel 1972. La storia racconta di un gruppo di conigli che sfuggono alla distruzione della loro conigliera ad opera dell'uomo e vanno in cerca di un posto migliore in cui vivere.
Il gruppo è guidato da Moscardo e dalle visioni di Quintiglio, suo fratello. Ci sono inoltre Parrucone, coraggioso ma impulsivo, Mirtillo, che gioca d'astuzia e molti altri personaggi ben caratterizzati..
In questa vera e propria Odissea i protagonisti devono affrontare numerose insidie, dalla sinistra ospitalità di Primula Gialla, al crudele Generale Vulneraria. D'altro canto possono contare sull'insperato aiuto di Kehaar, un gabbiano ferito.



Il titolo originale viene dal nome della collina che è la destinazione del viaggio, che si trova nella contea dello Hampshire (Inghilterra meridionale), vicino ai luoghi dell'infanzia di Adams. I conigli (e gli altri animali) che compaiono nel romanzo sono descritti nel loro ambiente naturale, ma sono antropomorfizzati, e possiedono una cultura, una lingua (il "lapino"), proverbi e miti (l'eroe El-Ahrairà, il Coniglio Nero della Morte), che sono inseriti nel corso del racconto. Il romanzo ebbe un grande successo e ottenne diversi premi. Da esso furono tratti anche un film d'animazione e una serie televisiva. Nel 1996 Adams pubblicò un seguito, una raccolta di 19 racconti dal titolo La collina dei ricordi (in originale Tales from Watership Down).



Da Youtube ecco gli episodi della trasposizione cinematografica del libro "Watership Down" ("La collina dei conigli") di Richard Adams. Il lungometraggio, diretto da Martin Rosen nel 1978, ripropone molto fedelmente gli eventi principali narrati nel libro di Adams.

Il primo episodio e i successivi nei link sotto:


  1. PRIMA PARTE
  2. SECONDA PARTE
  3. TERZA PARTE
  4. QUARTA PARTE
  5. QUINTA PARTE
  6. SESTA PARTE
  7. SETTIMA PARTE
  8. OTTAVA PARTE
  9. NONA PARTE
  10. DECIMA PARTE
  11. UNDICESIMA PARTE

Buona visione.



Nella scena di Quintiglio e il Coniglio Nero della Morte si sente la canzone Bright Eyes di Art Garfunkel.





 
 



Da ricordare, infine, che l'autore ha pubblicato La Collina dei Ricordi, come seguito del romanzo.