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mercoledì 16 novembre 2011

Combattere la muffa sui muri: corrente d'aria e calce per sconfiggerla

La muffa sui muri di casa è una questione problematica che salta fuori ogni anno. Spesso capita durante e dopo le piogge autunnali. Nel bagno, il locale più umido di tutta la casa, può insorgere anche prima. Comincia con scie di puntini, che vanno via via a ingrandirsi e a moltiplicarsi, fino a diventare neri e a sviluppare una peluria bianca. Assomiglia alla tipica muffa alimentare, come si vede nella foto a sinistra.
Vi chiedete perchè la muffa ritorna ogni anno, visto che l'avete lavata e bruciata con la candeggina, l'avete grattata via e ricoperta di colore. Tenete caldi i muri con il fornello elettrico, eppure... Perchè non l'avete ancora cancellata dalla faccia della terra?
Perchè state commettendo degli errori.
  • La muffa insorge: scatenata dall'umidità eccessiva
  • I rimedi efficaci: la corrente d'aria e la calce
  • I rimedi inefficaci: idropittura tradizionale e il fornello elettrico
L'insorgere della muffa
La muffa rovina l’estetica del muro, provoca il caratteristico odore di muffa e rilascia spore che possono provocare allergie negli esseri umani. In sostanza non è altro che una distesa di funghi minuscoli, quindi ha bisogno di acqua e di un buon terreno dove crescere. Come il vostro muro. Le spore di questi funghi, disperse nell’ambiente, vi si sono depositate sopra. Alimentate dall'umidità costante (e dagli ingredienti organici del colore, nel caso delle tempere) riescono ad attecchire bene e tenacemente, specie sui muri freddi e riparati dalla luce solare, sui quali il vapore acqueo può condensare. Spesso dietro agli arredi, visto che questi organismi si cibano anche di legno.
Gli alleati della muffa sul muro sono l'umidità, l'assenza di luce solare e quindi di radiazioni funghicide, il degrado degli arredi di legno e un colore inefficace, se non addirittura composto da ingredienti organici (e quindi commestibile per i funghi).

alla faccia dell'idropittura "antimuffa": sotto è pieno... raschiare la vernice
Prevenire la muffa con la corrente d'aria
L'umidità è essenziale per la muffa. Come eliminare i ristagni di umidità da casa vostra? Impossibile eliminarli del tutto: respirando emettete litri e litri di vapore acqueo, nelle vostre pentole l'acqua bolle ogni santo giorno, ogni piccola quantità di liquidi finisce per evaporare e condensare sulle pareti e sulle finestre.
Il nemico dell'umidità è il vento, la corrente l'aria. Pensate ai vestiti che lasciate ad asciugare sul balcone: si asciugano perché stanno all'aria.
Avete quindi due possibilità:
  1. rendere traspiranti le pareti, per far sì che l'umidità esca fuori di casa. Ciò comporta l'apertura di spiragli e sfiati nelle pareti (come nei vecchi castelli infestati dai fantasmi ma non dalla muffa) o, tecnica meno invasiva, il restauro e la pittura dell'intonaco con prodotti traspiranti
  2. spalancare le finestre di casa ogni giorno e lasciare arieggiare i locali. Deumidificatori e ventilatori apportano un beneficio parziale
E in inverno? Mica posso tenere le finestre aperte... Bel problema. Un piano ambizioso per i mesi invernali consiste nel forare le pareti divisorie di casa, appena sotto il soffitto, in modo che l'aria calda transiti dalla stanza più calda alla più fredda. Se l'operazione viene eseguita in maniera professionale si instaurerà un vero e proprio circuito che collegherà tutte le stanze, uno spiffero di aria che percorre tutte le aree colpite dalla muffa e caccia via l'umidità.
Forse conviene aprire le finestre anche in inverno...

Restaurare il muro con la calce, rimedio naturale da riscoprire
La pittura a calce, o calcina, viene usata da millenni per colorare e disinfettare le pareti di casa. Si tratta dell'opzione migliore in caso di interni umidi e a rischio muffa. Quali sono i vantaggi della calce?
  • è assolutamente traspirante
  • e, più importante, la calce è una sostanza alcalina, un vero e proprio campo minato per le muffe e i batteri
La calce, tuttavia, comporta alcune difficoltà nella sua applicazione e va utilizzata con prudenza (occhiali, mascherina e guanti protettivi obbligatori). La calce, rispetto alla moderne idropitture, è meno coprente e ha bisogno di un lavoro aggiuntivo: preparare l'intonaco adatto, ruvido e poroso, sopra il quale fa presa.
In ogni caso, discorso valido per qualsiasi pittura usiate, è necessario asportare completamente la muffa sottostante e non solo coprirla. Se la ricoprite e basta, strato dopo strato, la muffa si propagherà al di sotto.
come raschiare i vecchi strati di vernice per la pittura a calce

Idropitture tradizionali
Ne esistono a decine: al quarzo, acrilica (plasticone), ai silicati. Ognuna con pregi e difetti. Sicuramente hanno un ottimo potere coprente e si stendono con facilità. Alcune sono traspiranti, ma altre lo sono molto meno (quelle lavabili soprattutto). Queste idropitture vanno bene solo, e ripeto solo, in edifici privi di umidità.
Prodotti con l'antimuffa.
Vi hanno venduto un colore che ha incluso anche un trattamento antimuffa. Peccato che gli effetti di queste sostanze durino solo qualche mese. Si tratta sempre di sostanze tossiche e i loro vapori vengono rilasciati e assorbiti, oltre che dalle muffe, anche dagli inquilini.

Il fornello elettrico
Scaldare i muri può sortire qualche beneficio per eliminare la condensa di umidità, ma l'effetto circoscritto di un fornello elettrico è irrisorio e economicamente disastroso.
Confrontiamo un fornello elettrico, un ventilatore e un deumidificatore, tutti a pieno regime (che in termini di utilità sono sullo stesso piano: il primo riscalda, il secondo provoca corrente d'aria, il terzo assorbe umidità - dicono però che al freddo lavora di meno).
Controllate i Watt indicati sugli elettrodomestici:
  • ventilatore: 30 W
  • fornello elettrico: 2000 W
  • deumidificatore 400W
Calcolando i consumi, equivalenti in kilowattora per il loro prezzo indicato sulla bolletta, si conclude che riscaldare due metri quadri di muro per tutto l'inverno viene a pesare diverse centinaia di euro sulla vostra bolletta.

Combattere la muffa sul muro: 
muffa: cause e rimedi pittura a calce contro la muffa risultati dell'esperimento

5 commenti:

  1. salve,io ho comprato una casa di 30 anni
    i muri a nord sotto la pittura a calce c'è la muffa vecchia cosa devo fare dove il muro ha delle bolle di pittura?datemi un consiglio?

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  2. La pittura a calce, dopo tutti questi anni, andrebbe rinnovata.. qundi va asportata tutta la pittura e tutta la muffa.. considerando che ha 30 anni sarebbe il caso anche di pensare a un vero e proprio restauro del muro con un nuovo intonaco dove la nuova mano di calce farebbe presa meglio.

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  3. buonasera. ho letto con interesse il post. tuttavia non trovo il passo successivo, ovvero la procedura per effettuare la tintura a calce delle pareti. prevede di approfondire la cosa o dobbiamo cercare altre fonti per documentarci in proposito? grazie e saluti.

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    1. In questo articolo ho raschiato la vecchia vernice e dato la calce a pennello: http://ilfantasma.blogspot.it/2013/04/pittura-calce-contro-la-muffa-sul-muro.html

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  4. L'umidità mi ha dato un sacco di problemi: ero stanco di pulire con la candeggina e gli stracci, ho fatto prima a cambiare casa!

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L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.