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martedì 26 maggio 2015

Coltivare il mandorlo 1: seminare la mandorla sgusciata

Seminare il mandorlo con una mandorla sgusciata. Sono mesi che provo a seminarlo e finalmente ora una piantina ce l'ho. A Cadine c'è un bell'esemplare con i rami sempre colmi di mandorle che sporgono sulla strada, quindi l'anno scorso, in ottobre, ne ho raccolte un pugno per metterle a svernare (resistendo alla forte tentazione di mangiarle).
Tra tutte le mandorle, una sola ha germinato completamente e solo perché l'ho sgusciata.
Non so assolutamente se il mio mandorlo sarà uguale al genitore, soprattutto perché non si vede se questo è cresciuto da seme o è un astone, cioè innestato (come temo). Intanto confido nel detto da una mandorla dolce ne avrai di dolci, da una amara ne avrai di amare (o qualcosa di simile).


Aprile: germinazione della mandorla sgusciata. Ripeto sgusciata, perché il guscio a volte diventa un ostacolo insormontabile (leggi sotto). Ho tenuto il seme in un vaso, sempre al caldo e infilato nel terriccio umido, estraendolo di tanto in tanto in cerca di progressi. Attenzione alle minuscole (ma voraci) lumachine.

germinazione della mandorla
Che fine hanno fatto le altre sei mandorle? Quattro le ho seminate con il guscio. Tragico errore. Quando il guscio si è dischiuso, tre dentro erano già ammuffite. Una sola aveva emesso la piccola radice e quindi l'avevo piantata così, in un vaso più grande. Passavano i giorni senza notare progressi, allora l'ho controllata bene: sotto il guscio la muffa aveva compromesso tutto.
Le altre due mandorle le ho interrate sgusciate: una è stata rosicchiata dalle lumachine e l'altra ha germinato solo a metà.

Fine aprile: cresce la piantina. Il piccolo mandorlo superstite cresce bene, per fortuna. L'ho posizionato in una bottiglia capovolta, per fornirli uno strato di terra più profondo rispetto a un normale vaso. La carta dell'etichetta blocca i raggi solari e le radici (foto in basso) sono scese rapidamente fino all'acqua raccoltasi nel sottovaso. Terriccio umido ma mai fradicio, mi raccomando.


Metà maggio: urge travaso. Il (non più) piccolo mandorlo si sviluppa in altezza e servono due piccoli tutori per tenerlo diritto. Per migliorare la stabilità della bottiglia capovolta e schermare dai raggi solari anche la sua parte inferiore sono ricorso a un barattolo grande di yogurt.
Le radici riempiono il sottovaso, affogando dentro l'acqua, quindi questa bottiglia si è fatta stretta.


Propagazione del mandorlo: per semina o per talea? Sui siti dei vivai dicono che l'unico metodo valido per moltiplicare il mandorlo è la talea. E ci credo, se ammettessero che c'è anche la semina, loro andrebbero in fallimento. O forse hanno ragione? Le versioni sul web sono le più disparate.
Giusto per andare sul sicuro, provo entrambe le strade. Così, durante la potatura, ho raccolto qualche rametto da interrare e da tenere umido. Dicono che in cinque settimane la talea radica, ma ora come ora, e son passati mesi, non noto alcun progresso.

COLTIVARE IL  MANDORLO - PARTE 2

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L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.