blog paralleli

mercoledì 10 giugno 2015

Tagliare erba con il falcetto

Ebbene sì, stavolta ho tagliato l'erba col falcetto (qui lo chiamiamo verla). Agli occhi altrui pare una decisione dal sapore un po' arcaico, mi chiedono se sto tornando indietro... Certo, è meno sbrigativo del decespugliatore, sarebbe come se mi rapassi i capelli con le forbici. Ma vuoi mettere non rimanere assordato dal motore, non sapere di benzina dopo, non dover ripassare col rastrello? Ora mi tocca provare anche la falce vera e propria...


A che serve tagliare l'erba? Io lo faccio malvolentieri. Non capisco chi vuol tener pulito (ma il concetto di pulizia non si può applicare in natura), chi non vuole apparire lavativo agli occhi dei vicini/e pettegoli/e, chi teme che l'erba alta sia infestata dai velociraptor di Giurassic Park... Insomma, il prato inglese è ormai entrato nell'immaginario collettivo e pochi sanno che l'erba così come cresce, poi secca, si alletta grazie al vento e infine si rinnova. Lo fa da sola, udite udite, concimando da sola il terreno...
Il discorso cambia se occorre del foraggio o un letto di fieno per il bestiame, come nel mio caso. Ecco allora che sfodero il falcetto.


Al contrario della falce (qui chiamato fer), il falcetto non richiede chissà tecnica o vigore fisico, giusto un paio di guanti per non spellarsi le dita. Basta fare un mazzo di erba verde e tagliarla alla base con la lama ricurva.
Ovviamente l'erba dev'essere alta, altrimenti la presa non sarebbe salda abbastanza da praticare il taglio.


I patiti dei macchinari non si rendono conto del gran baccano. Altro che salubre-quiete-di-paese, qui un giorno sì e l'altro pure c'è sempre qualcuno che usa il tosaerba o il decespugliatore. La gente non si rende conto della gravità dell'inquinamento acustico.
Pochi lo sanno, ma l'uso del decespugliatore è severamente regolato dalla legge e dovrebbe venire utilizzato solo nelle zone non raggiungibili da attrezzi meno rumorosi. Attenzione, quindi: i vicini potrebbero chiamare i vigili urbani con tutte le conseguenze del caso.

Gli steli d'erba interi si prestano al giaciglio del bestiame o al nido delle galline. Come foraggio per bovini e conigli. A poco altro, temo.
Il decespugliatore e il tosaerba usati regolarmente hanno il vantaggio di tritate l'erba, rendendola così adatta al compostaggio.

Guarda che là in cima l'erba la taglio io. No, non mi serve il decespugliatore. Sì, la faccio a mano. Che le fragoline di bosco dovevano maturare...








Nessun commento:

Posta un commento

L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.