blog paralleli

giovedì 20 novembre 2008

Oggi? Che giornata di... vofafone!! Riattivare la sim dopo il furto


Prologo: sim nuova dopo furto
Perdo il cellulare e, vuoi perchè non lo uso quasi mai, vuoi che l'avevo spento per "polemica" (lunghissima storia...), me ne accorgo solo il giorno dopo. Seguono prima ricerche infruttuose nella zona dello smarrimento, poi un importante risultato, usando il servizio 190 Fai da te (su internet): il traffico della mia sim mostra delle chiamate a un certo numero. Si conferma l'ipotesi del furto. Si corre in questura a fare denuncia ma l'ispettore mi dice subito che possono passare dei mesi prima che la postale possa iniziare le indagini. Amen. Il blocco della scheda lo faccio due giorni dopo, con la speranza che il farabutto ─ che tengo sotto controllo via etere ─ chiami altri numeri. Non lo fa.
Così un sabato mattina chiamo il 190 e blocco la scheda, il pomeriggio (e già qui iniziano i disguidi...) gli operatori vodafone riescono a darmene una nuova. Non si può attivare subito: la sim precedente era un'alter ego e vengo informato che possono passare dai 2 ai 4 giorni (inclusi i festivi) prima che il cambio di scheda vada a buon fine. Ok.

Passano i giorni...

Giovedì 20 novembre: avanti e indietro dal vodafone one
Mattina.
Sono passati 5 giorni ma il cellulare continua a dirmi "sim non registrata". Visto che l'indomani avrei una trasferta a Forlì mi piacerebbe che la vodafone sbloccasse la scheda perchè altrimenti rimango senza. Provo a chiamare l'assistenza al 190. Un quarto d'ora della loro musica promozionale. Poi metto giù, mi dà sui nervi. Passo al Piano B: sollecitare di persona il rivenditore vodafone che mi ha venduto la nuova scheda. Inizio missione: 14:53.
Con uno scatto da centometrista riesco a prendere l'autobus (da me passano in anticipo...). Arrivo in città e raggiungo il centro vodafone one. La signorina mi gira al suo collega.
─ La sua scheda è ancora sospesa. Le conviene aspettare
─ L'ho fatto! Mi avete assicurato che in 4 giorni avreste attivato la scheda!
─ Sono spiacente, può solo chiamare il 190 e sollecitare l'operatore
Detto fatto. Altra corsa per prendere l'autobus e risparmiare sul biglietto. Ritorno a casa alle 16:05, prendo il telefono e chiamo. Resto in attesa per 25 minuti, sempre più nervoso. Finalmente mi risponde l'operatore.
─ Non abbiamo accesso alla sua scheda. Deve rivolgersi al rivenditore e dirgli di "chiamare il supporto"
─ Mi può dare numero, per non andare avanti e indietro?
─ Resti in linea
Almeno quello...
Chiamo il centro vodafone one di trento. Mi risponde la signorina.
─ Deve ritornare da noi.
─ Ma non possiamo risolvere il problema al telefono?
─ No, magari quelli del supporto vogliono parlare con lei. Non si può.
Sono le 16:48, fra cinque minuti c'è l'autobus. Altra corsa e altro giretto in città. Di nuovo al centro vodafone. Espongo per la quarta volta nella giornata il problema all'operatrice.
─ La scheda è sospesa. Deve aspettare e tenere il cellulare spento
─ Ma... mi avete appena detto di scendere e chiamare il supporto insieme a voi!!
Con la coda dell'occhio vedo la signorina che mi ha risposto al telefono rifugiarsi nello stanzino
─ Non lo so, è una cosa pazzesca... il "supporto" è il 190, non capisco come possa essere successo.
─ C'è la possibilità che domani la scheda sia attiva?
─ Per la cancellazione del secondo numero dell'alter ego siamo... "lentini".
─ Capisco...

lunedì 28 luglio 2008

Sociologia e scienze criminologiche a Forlì: non lasciatevi ingannare

Ormai io, baldo giovane iscritto al corso di Sociologia e Scienze Criminologiche per la Sicurezza, sono prossimo alla laurea (triennale) e... mi sento il dovere di "ammonire" chiunque abbia la pazza idea di iscriversi in uno dei corsi di laurea di Forlì.


Cerchiamo di farvi desistere dall'idea
Allora: siete attirati dal nome "criminologia"??? Anchio lo ero. Pensavo che in tre anni avrei studiato il crimine e i modi per combatterlo.. insomma, che una volta laureato avrei avuto le conoscenze per ritrovare una persona scomparsa o per individuare il colpevole di un delitto. E invece no! Mi sono ritrovato in un corso di Sociologia, in tutto e per tutto! Ci sono veramente pochissimi esami interessanti: molti, dai nomi appetibili come Criminologia 2 e 3 sono rispettivamente Sociologia della Pena e uno strano assortimento di materie (alcune interessanti per carità) dove si nasconde la Vittimologia... evitate la Vittimologia, vi prego!! E' terribile...


[approfondire] Il BOPE, Batalhão de Operações Policiais Especiais



Chiunque abbia visto lo splendido film Tropa de Elite, Gli Squadroni della Morte (la recensione e il trailer qui) è rimasto sbalordito dal modus operandi del BOPE (battaglione per le operazioni speciali di polizia), la forza di intervento speciale della polizia militare brasiliana. Possiamo considerare il BOPE l'equivalente dello SWAT americano ma sarebbe più corretto considerarlo superiore. Il BOPE viene infatti ritenuto la miglior truppa da guerriglia urbana al mondo e, più in generale, uno dei migliori reparti militari al mondo.

Composto da circa 400 soldati, il BOPE è specializzato nella lotta agli spacciatori di droga, effettuanfo incursioni sul territorio delle favelas e in altre zone ad alto rischio.
Nonostante il Battaglione sia preparato anche per i "normali" compiti delle truppe speciali (liberazione ostaggi, eliminazione terroristi), vanta alcuni compiti peculiari:
  1. distruzione delle barricate erette dai trafficanti per impedire l'accesso della polizia;
  2. recupero di poliziotti o di civili rimasti feriti in scontri nelle favelas
  3. consegnare mandati di arresto ad alto rischio
  4. recupero ostaggi
  5. soppressione di rivolte al'interno delle prigioni
  6. missioni speciali in territori paludosi e montani.

Questo corpo ha ricevuto l'indipendenza amministrativa, per sfuggire alla corruzione che affligge la polizia convenzionale brasiliana.
Il BOPE è l'unica polizia al mondo che ha in dotazione armamento riservato alle forze armate ed equipaggiamente pesante. Nonostante tali accorgimenti abbiano incontrato numerose critiche è risaputo che hanno altresì diminuito il numero delle perdite in azione.

Qui possiamo vedere il veicolo d'assalto Caveirão, un trasporta-truppe blindato capace di portare le squadre di operatori incolumi nelle zone più calde.


Ecco un documentario abbastanza esaustivo su questo corpo di polizia militare. Diviso in due tempi.






domenica 27 luglio 2008

[film] TROPA DE ELITE - GLI SQUADRONI DELLA MORTE. Il Bope in azione



Tropa de Elite - Squadroni della Morte è un thriller d'azione duro e spietato, firmato dal brasiliano José Padilha e vincitore dell'Orso d'Oro alla 58ma edizione della Berlinale.
In Italia Tropa de Elite è passato completamente in sordina, quasi inosservato. Ne sono giunto a conoscenza soltanto leggendo una ricensione online e poi, più tardi, grazie all'interesse di un'amica brasiliana.
Innanzitutto è un ottimo film d'azione, coinvolgente, crudo in certe scene, ma con un buon ritmo che riesce ad alternare la drammaticità della lotta al crimine ai momenti di vita quotidiana dei tre personaggi principali.
Poi arriva il messaggio, anzi i messaggi perchè il regista è riuscito a portare sulla pellicola diverse denunce:
  • la violenza delle bande di trafficanti che imperversano nelle favelas di Rio
  • la corruzione e l'imperizia della polizia
  • la cruda determinazione e le torture del BOPE.
In ogni caso lo spettatore disporrà di diverse chiavi di lettura senza che la trama del film risulti complicata o noiosa.

La trama di Tropa del Elite, senza spoiler:
Il capitano Nascimiento (interpretato da Wagner Moura) deve scegliere un sostituto da mettere a capo della sua squadra, una squadra del BOPE, le forze speciali della polizia che fanno letteralmente la GUERRA ai criminali spacciatori che vivono nelle favelas di Rio.
La scelta ricade su due candidati, due amici, poliziotti che dopo alcune vicissitudini decidono di entrare nelle squadre speciali (interpretati da Caio Junqueira e Andrè Ramiro).
Durante il film si vedrà il loro addestramento, indottrinamento e le loro reazioni durante le azioni di "guerriglia" contro i criminali.
Nascimiento alla fine sarà costretto a prendere una decisione, drastica, anche per lui.
Tropa de Elite, gli Squadroni della Morte in Brasile è diventato subito immensamente popolare (quand'è uscito non ti chiedevano "Hai visto Tropa de elite?", ma "Hai visto il film?"), thriller d'azione dal montaggio nervoso e dallo stile quasi documentaristico, ispirato a fatti e personaggi della cronaca nera brasiliana, a lungo e a sorpresa campione d'incasso in Sud America negli ultimi mesi del 2007.

Il trailer :

buona visione ;-)

PS 1: Anche voi siete rimasti impressionati dagli operatori del BOPE ?? se ne volete sapere di più ecco il link per il loro sito ufficiale:

E qui un mio approfondimento, completo di documentario.


PS 2: "Tropa De Elite" è anche il titolo della canzone dei Tihuana che si sente in un paio di scene.
La canzone è molto complessa da tradurre, visto che è piena di slang locali. Il ritornello fa:

Truppe d'elìte, ossi duri da spezzare
Catturano uno, catturano tutti, cattureranno anche te!

(originale):
Tropa de elite, osso duro de roer
Pega um, pega geral, também vai pegar vocá!

Il resto del brano è un continuo omaggio a questi specialisti della polizia militare brasiliana, che hanno la meglio su chiunque e su qualunque situazione.

L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.