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giovedì 21 maggio 2015

Muffa sul muro 4: la calce non basta

Il resoconto della mia lotta accanita contro la muffa sui muri ha riscosso un successo incredibile. In tanti mi chiedono consigli e c'è chi addirittura voleva i miei testi per pubblicizzare i suoi prodotti a base di calce...
L'entusiasmo iniziale ha contagiato molti e può aver illuso i più. A un anno di distanza, mi sento il dovere di stemperare i toni con un aggiornamento importante: la calce ha numerose virtù, ma non fa miracoli.

La muffa si propaga in caso di 1) umidità e 2) muri freddi dove essa può condensare. Ormai lo sanno anche i muri [...]. Se i problemi sopracitati non vengono risolti non c'è calce o prodotto-antimuffa-tossico che tenga.
L'angolo nella foto sopra, per dire, era stato ben ripulito e tinteggiato con latte di grassello calce, appena un anno fa (attenzione: mi hanno segnalato che la calce idrata funziona molto meglio, quindi ho sbagliato prodotto).


guardate come la muffa fa capolino dai libri impilati
Ora divento polemico. Perché è così difficile debellare la muffa da casa? Semplice, perché abitiamo in vere e proprie saune. Preferiamo abitare in un confortevole calduccio, a discapito del ricambio d'aria (e della nostra salute). I muri e i serramenti sono pressoché ermetici, saturiamo ogni parete di armadi e di libri e così come la nostra pelle morta è fonte di polvere, il nostro vapore acqueo alimenta la muffa. Di fatto siamo noi stessi con le nostre abitudini la causa scatenante dei nostri problemi!
Piuttosto che arieggiare di frequente e far respirare casa in modo adeguato, preferiamo barricare casa dietro costosi cappotti, chiudendoci dentro ancor più di prima!

Tanti mi hanno fatto presente che la muffa era assente nelle loro case vecchie, almeno finché non hanno intrapreso dei lavori di restauro. Prima i fastidiosi spifferi d'aria mantenevano i muri asciutti, ora il consumo indiscriminato di acqua e il cambio dei serramenti cagionano il famigerato effetto sauna.
L'umidità c'è e ve la tenete, questo è il succo del discorso, anche se è brutto da dire.
Ma quanta umidità c'è a casa? Vi occorre un igrometro per scoprirlo, se non considerate la presenza di muffa un indice attendibile. Ne esistono di elettronici e di analogici, questi ultimi però vanno tarati.



Attenzione al tipo di stucco! Mi sono comprato chili di stucco di gesso, conveniente e di facile applicazione, peccato che si impregna d'acqua come una spugna! Assolutamente da evitare nelle case umide. Potete notarlo anche voi l'alone scuro su questa otturazione. Per fortuna la calce idrata che ci ho steso sopra resiste ancora e impedisce l'insorgere della muffa.


I punti critici restano critici, calce o non calce. Per completezza ritorno sull'area dell'esperimento con la pittura a calce. Se la parete è ancora intonsa, la zona intorno allo sfiato (pieno di condensa) è un disastro. Pure sugli spigoli adiacenti affiora la prima muffa giallognola.

Non mi arrendo! La prossima primavera ci andrò giù pesante con la calce idrata.



3 commenti:

  1. Salve, la ringrazio innanzitutto per le utili informazioni. Vorrei chiederle un consiglio non essendo per niente esperto:
    A quanto ho capito, dovrei portare tutta la parete da dipingere con il grassello di calce come il punto in questa foto:
    http://imgur.com/0kZvo9O
    Poi che tipo di stucco usare per eventuali parti danneggiate o con dislivelli (che va bene per essere dipinto con il grassello di calce), come in questa foto:
    http://imgur.com/ee33v0a
    Mentre questa è la condizione di una parte della parete con la muffa:
    http://imgur.com/g5Mk8ns
    La ringrazio anticipatamente.

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    1. Riguardo lo stucco ti sconsiglio quello a base di gesso, bisogna cercarne uno che non si impregni d'acqua.
      Una volta portato a nudo la malta, potrai decidere qualche calce usare. La calde idrata resiste di più alla muffa, ma il grassello rende di più esteticamente.

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  2. salve a tutti sto tentando anchio la mia lotta contro la muffa con la calce. come stucco io utilizzo la calce stessa alla quale aggiungo poca acqua creando una pasta, della consistenza di uno stucco... l'importante è spalmarlo correttamente per evitare che si crepi, ma il risultato finale è ottimo!

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L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.