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domenica 15 settembre 2013

Coltivare la pastinaca 2: trapianto nell'orto e i parassiti allevati dalle formiche

La pastinaca a lato mi premeva. Scrivo premeva perchè gli afidi, parassiti allevati dalle formiche, hanno divorato le sue foglie e non so se sopravvivrà.
Ma procediamo con ordine: alcune piantine di pastinaca crescono nella terra dell'orto, altre all'ombra dei ribes, altre ancora stanno nel vaso pronte per il trapianto. Quindi la coltivazione della pastinaca sativa procede in diversi settori, un paio frequentati da ostinate formiche allevatrici e da afidi molto affamati.

Primi di giugno: trapianto delle pastinache 
A cominciare da giugno, con caldo e acqua alterni, tutti i semi interrrati germinano. Fin troppi.
Prima del trapianto nell'orto dovete vangare la terra per almeno trenta centimetri di profondità, sbriciolandola bene, eliminando ogni grosso sasso che impedirebbe la crescita della carota. L'ideale sarebbe trapiantare le piantine con la terra intorno alle radici, ma occorrerebbero vasetti stretti e abbastanza alti, che consentano una facile estrazione. Meglio, alla fine, seminare direttamente, se avete posto.
Il trapianto che ho fatto io si è rivelato abbastanza traumatico. Un consiglio che mi sento di dare è di trapiantare le piantine alte almeno 10 centimetri. Le piante più piccole, infatti, si afflosciano subito per terra e patiscono le affamate attenzioni delle lumache.
Nelle due foto sopra la crescita delle pastinache dopo un mese. Riparate dal sole e irrigate ogni giorno, crescono senza alcun problema. Per ora.

Fine agosto, primi di settembre: l'attacco degli afidi e delle formiche allevatrici

Purtroppo  non sono solo le lumache a fare piazza pulita delle piantine di pastinaca. All'inizio credevo che fossero solo dei formicai quelli alla base delle piante. Ma i gambi di queste cominciavano a cadere a terra, senza più sostegno. Divorati all'interno da decine e decine di afidi. Perchè questi non sono formicai, ma veri e propri centri d'allevamento: le formiche difendono gli afidi e in cambio si nutrono delle loro secrezioni zuccherine.
Rimedi? Ho letto che l'acqua intrisa d'ortica funziona come repellente per le formiche. Ho provato senza alcun risultato. L'unica soluzione è stata levare via tutti i gambi colpiti e morenti, lasciando solo i germogli più giovani e non ancora attaccati.
Servirebbero un bel po' di coccinelle per una lotta biologica senza quartiere.

il gambo delle foglie di pastinaca invaso dagli afidi (con la formica allevatrice)
A sinistra quello che resta della pastinaca che mi premeva. La prima pianta che avevo seminato ad aprile, che avrei tenuto perchè, la prossima estate, sarebbe fiorita e avrebbe prodotto la semenza. La pastinaca sativa, infatti, vive due anni (ma la carota non è più commestibile nel secondo anno).
In ogni caso, su alla malga di Mezavia, mi sembra di aver trovato alcuni esemplari di pastinaca selvatica in fiore (foto a destra). Se si tratta veramente di pastinache, sono piante autoctone, sopravvissute per secoli per conto loro...

Settembre: si avvicina il freddo, ma non è sempre un problema

Nelle due foto lo sviluppo delle pastinache nell'intervallo di due mesi. Queste stentavano un po' all'inizio, cotte dal sole, ma si sono riprese alla grande non appena le foglie sviluppate hanno cominciato a farsi ombra l'una con l'altra.
A settembre arrivano i primi freddi, ma proprio ora le pastinache dovrebbero dare il meglio di sé:  solo dopo le prime gelate diventeranno buone da mangiare. Senza contare che gli afidi si daranno una calmata...

Coltivare le pastinache:
semina trapianto raccolta

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L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.