blog paralleli

lunedì 23 maggio 2016

Loschi sieropositivi in agguato su internet

Non sto qui a ripetervi la vicenda di Valentino, la saprete meglio di me, mi chiedo solo come abbia potuto contagiare (come minimo) una trentina di ragazze con l'HIV. Quante se ne sarà trombate in totale? Allora i siti d'incontri funzionano, dannazione?! O lui è la (malsana) eccezione che confermerebbe la regola?
Cioè, io non riesco a cavare un ragno dal buco in chat fallite in partenza, con donne complessate ed esigenti e 'sto tizio in calore rimorchia per dieci (e oltre). Se indagate sullo sciupafemmine sieropositivo troverete nome, cognome e pure la foto. La guarderete in faccia e tornerete a chiedervi come abbia potuto rimorchiare così tante ragazze. Perché, perdonate il francesismo, o ha rotto il culo a tutte e trenta o ha avuto rapporti vaginali con il doppio di ragazze (il contagio non è mica automatico, viene bensì favorito da svariati fattori durante l'atto sessuale).
Della serie: pochi maschi si accoppiano con tante femmine, fenomeno odierno predetto dai ricercatori già diversi anni fa, non mi stancherò mai di ripeterlo. Maschi esaltati che evidentemente non temono l'HIV. A me, invece, a sentire queste storie mi cala l'ormone: di questo passo ogni ragazza diventerà una potenziale infetta...

La morale è che la domenica sarebbe meglio uscire a farsi una sana passeggiata. Donne da rimorchiare sui sentieri di montagna non ce ne sono, sia chiaro, guardoni e passanti rigorosamente maschi o anziani invece sì. Troppi, contro i guardoni occorrerebbero più orsi. Battute deprimenti a parte, almeno ne guadagno in salute.

Questo è un post Socialmente Scomodo, amaro da mandar giù.

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L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.