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giovedì 8 maggio 2014

Nokia asha 210: tastiera QWERTY e buona autonomia

Il Nokia Asha 210 è lo smartphone giusto per chi proprio non digerisce il touchscreen. O non può usare il touchscreen, pensate a tutta la gente che lavora con le mani e lo sporcherebbe o righerebbe in mezza giornata! Considerando il prezzo, 64 euro, lo considero quasi un affare. Un cellulare molto pratico (mi ricorda una calcolatrice), per chi ancora sa distinguere il computer, cioè la workstation per lavorare seriamente, dall'apparecchio cellulare (smartphone finché volete) che serve a mantenere i contatti sociali e poco più.
La tastiera QWERTY,  retroilluminata, all'inizio mi sembrava un po' piccolina per le mie dita, ma mi sono dovuto ricredere: è praticamente impossibile digitare il tasto sbagliato. Nessun problema nemmeno scrivendo con il pollice.
La connessione Wi-Fi è stata decisiva per procedere all'acquisto. Tuttavia l'antenna funziona bene solo dentro le mura domestiche, a qualche metro dal router. Già nel cortile la storia cambia (foto). Con il Wi-Fi pubblico, oltre al problema del segnale debole, c'è l'ostacolo (per ora insormontabile) di interagire con le pagine di login, da Freeluna alla connessione pubblica della biblioteca.
Con questo pratico tastierino QWERTY volevo aggiornare gli articoli su Blogger o i documenti in Google Docs. Peccato che con i browser a disposizione riusciremo a scrivere solo nei social network, nei motori di ricerca o nelle chat. Aspettando fiduciosi che esca qualche app... Il Nokia Asha 210 non sarà uno smartphone per scrittori, ma ricordiamoci del discorso iniziale: per lavorare ci serve un computer serio.

Foto mediocri. Possiamo notare che la fotocamera (da 2 megapixel) lascia un po' a desiderare negli scatti troppo ravvicinati, ma migliora aumentando la distanza. I video sono peggiori, sgranati. Scarsa qualità anche nell'audio delle canzoni o dei video, senza miglioramenti significativi con le cuffie degli auricolari in dotazione.
Durata della batteria variabile: con un uso tranquillo la fate durare una settimana, se vi perdete con l'app di Youtube la scaricate in un paio di giorni.
Assente il cavo per collegarlo al pc e pure il manuale d'istruzioni, magari consultabile online. Funziona con due schede sim, senza spegnerlo, anche se non l'ho ancora testato. Memoria interna limitata, da espandere con la schedina micro-sd non inclusa.

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L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.