blog paralleli

sabato 17 agosto 2013

Riparare il portatile che non si accende: cuocerlo con il fon. Ha funzionato...

il fon si avvicina minaccioso al povero portatile fuso...
Il portatile non si accende? Allora accendo il fon
Lo schermo rimane spento e nero ogni volta che schiaccio il pulsante d'accensione. L'alimentazione c'è, la ram e il processore sono funzionanti, il disco fisso inserito... non si sarà mica fusa la scheda? Di nuovo?!
Temo di sì, esattamente come il portatile precedente. Sembra proprio un epilogo ricorrente tra i computer con le schede video Radeon integrate, a prescindere dalla marca. Questo è un Lenovo cinese, l'altro un Asus cinese di Taiwan. Viva la parcondicio. Il prossimo cambio Stato, giuro.
Torniamo alla situazione (tragica): il portatile non si accende più e voglio almeno recuperare i dati sul disco. Il disco di memoria (SATA), purtroppo, ha l'ingresso non compatibile con il mio supporto esterno (IDE). Allora, munito di fon, ho tentato l'estremo rimedio: cuocere per bene la scheda video (saldata sulla scheda madre) per poter accendere il portatile un'ultima volta...

il chipset grafico sulla scheda, qui potrebbe annidarsi il danno
Rimedi da provare prima di usare il fon
Intanto che aspettate il tecnico, potete provare qualche semplice rimedio trovato in rete. Potete resettare il BIOS del portatile, staccando la spina dell'alimentazione e la batteria e premendo il pulsante di accensione per un minuto. Dopo riallacciatelo alla corrente e provate a riaccenderlo.
Andate anche a tentativi: staccate tutte le periferiche collegate (mouse, router, schedine SD...) e riaccendete; ma provate anche a collegarne alcune. A turno, magari. Attenti a eventuali beep: hanno un preciso significato.

Perchè provare con il fon?
Perchè qualche microsaldatura della scheda madre è saltata, magari a causa degli sbalzi termici (visto che lo porto sempre in giro).
La soluzione d'emergenza per rifondere le micro-saldature è il fon, già usato per salvare il televisore lcd Philips tra le altre cose.
Staccate sempre l'alimentazione, se volete provare anche voi, mi raccomando. Rimuovete prima ogni componente che riuscite a smontare: il disco fisso, la memoria ram e il lettore ottico sono solo incastrati. Per la tastiera, il mouse interno e altri componenti è necessario staccare, con delicatezza, i circuiti dai loro alloggiamenti. Questo anche per isolare il problema e essere sicuri che si tratti effettivamente della scheda madre.
Infine passate con il fon. Io l'ho usato con la temperatura massima, ma a media velocità. Scaldare scaldava tantissimo (la plastica vicino alla scheda è diventata un po' gommosa lì per lì), ma non c'è da preoccuparsi (troppo): le schede di un portatile sono progettate per resistere a temperature elevate. L'ideale è riuscire a estrarre solo la scheda e cuocerla dentro al forno, per una cottura uniforme (non sto scherzando, me l'hanno consigliato).
Infine rimontate tutto e provate ad accendere. Con me ha funzionato (alla seconda accensione, non alla prima), potete vedere la foto (e sto scrivendo questo articolo). La ventola ha ululato giusto un po', per dissipare il calore rovente...

Post scriptum importantissimo: Cuocere la scheda del portatile con il fon è un'operazione che fate a vostro rischio e pericolo. Potreste causare danni più gravi di quelli preesistenti, potreste anche prendervi una scossa voi alla prossima accensione.
E in ogni caso, se funziona, si tratta solo di un rimedio temporaneo, utile per un provvidenziale backup dei dati.

Il portatile sembra essersi ripreso bene
Ho una notizia buona e una cattiva. A differenza della tv, che ero costretto a cuocere ogni giorno, il portatile sta durando per tre giorni di fila senza bisogno di altri trattamenti drastici.
La cattiva è che ho il portatile infetto dai virus. Forse è la spiegazione del problema di partenza. Guardate lo screen a lato: il virus si è infilato nella gestione dell'alimentazione, magari causando proprio il guasto con la sua presenza. Ma questa è solo un'ipotesi personale, per sperare soprattutto che il portatile mi duri almeno un altro annetto ora che il virus è stato castrato.
E poi ditemi cosa ci fa WinPcap installato, senza che io lo abbia mai installato. Sarà stato chi si è introdotto? Sono andato a cercare cos'è WinPcap e ho scoperto che si tratta di un'applicazione realizzata al Politecnico di Torino, e serve a sniffare le connessioni wireless dei vicini. Magari per violarle, senza il consenso del proprietario... 
Aggiornamento: il portatile è durato alcune settimane, ma giusto perchè l'ho lasciato acceso giorno e notte per tutto il tempo. Una volta raffreddatosi, nemmeno col fon si riaccende più.

Nessun commento:

Posta un commento

L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.