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lunedì 15 ottobre 2012

Foto dall'orto, seconda puntata: patate da zappare su, zucchine e kiwi

Zappare le patate, senza tagliarle
Raccogliere i tuberi di patata è un'operazione faticosa, quasi quanto vangare la terra a braccia. Con i piedi sui lati della bina bisogna zappare la terra di lato e a fondo, portando in superficie le patate.
Se le patate sono un po' umide vanno tenute al sole, ad asciugare. Una volta asciutte si prodece a una sommaria pulizia dalla terra, strofinandole un po'. Poi finiscono in cassetta e si conservano in un luogo fresco e asciutto.
A destra un tubero di patata con un germoglio. Dietro altre patate, rimaste tagliate durante la raccolta con la zappa, meglio consumarle il prima possibile.
Eventuali patate verdi, rimaste troppo al sole, vanno gettate via perchè contengono solanina

Zucchine: fiori e zucchine giganti per semenze
Zucchine, sedano e lattuga: fresche dall'orto

Come la patate, anche le zucchine non possono mancare nell'orto. Le piante, che hanno bisogno di molta acqua, sviluppano grossi fiori gialli, commestibili come la zucchina in sé.
Le zucchine fresche e di medie dimensioni sono le migliori da mangiare, lesse di solito. Altre zucchine, però, soprattutto quando piove troppo, si gonfiano a dismisura, spesso poco visibili sotto le grandi foglie (nella foto sotto a sinistra il confronto). Queste zucchine enormi diventano le candidate ideali per la maturazione delle semenze, ma possono essere anche cucinate ripiene o tagliate a quadratini per condire la pasta o finire invasate sott'olio.

La pannocchia solitaria di mais tra le cipolle:
Una pianta di mais, o granoturco, è cresciuta in mezzo alle cipolle, il seme trasportato da qualche volatile o forse già presente nel concime. Raggiunta un'altezza ragguardevole, oltre due metri, ha originato due pannocchie con delle caratteristiche parrucche rosso scuro.

Il kiwi ha rischiato di morire
Il kiwi è un'altra pianta che ha bisogno di un costante apporto di acqua. A fine agosto, dopo diverse settimane senza pioggia, è iniziato a seccare e a perdere le foglie. Nell'indifferenza generale, con i frutti quasi maturi.
Per rimediare, ho inondato il kiwi con taniche d'acqua tutti i giorni e, grazie anche (e soprattutto) alle intense precipitazioni successive la pianta è letteralmente rinata: dai germogli sono cresciute nuove foglie. 

Così i frutti non sono andati persi. Una parte almeno.

Foto dall'orto:
frutta e verdura fresca patate, zucchine... l'orto in ottobre e in novembre vangare l'orto

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L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.