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lunedì 20 ottobre 2014

Coltivare grandi carote nella terra mescolata alla segatura

Di questi tempi le carote seminate nell'orto restano piccole e corte. L'acqua e la luce solare (indispensabili) non mancano, il motivo vero sta tutto nella terra che, nonostante venga vangata ogni anno, si ricompatta troppo in fretta. Troppo argillosa, che ostacola lo sviluppo della radice.
Quindi questa primavera ho fatto due esperimenti distinti:
1. ho seminato le carote nella terra vangata due volte e mischiata a segatura
2. ho trapiantato le carote nella terra vangata mischiata a sabbia.
E, come vedete a lato, qualche carotona finalmente è venuta.

Maggio: seconda vangatura e semina. Perché con la segatura? Come avevo spiegato qui, la segatura si può definire un concime a lentissimo rilascio, quindi in pratica non concima. Però ha un pregio notevole: quello di ammorbidire la terra, rivelandosi un toccasana per quella del nostro orto, troppo argillosa. Ci saranno stati 5 centimetri scarsi di segatura sulla striscia d'orto dove dopo ho seminato le carote, ma credo che un po' di più facciano giusto bene.
Subito dopo ho proceduto con la semina.



Maggio-giugno: semina nelle vaschette e trapianto
Nella serra intanto ho seminato le carote nelle vaschette da trapianto. Estrarre integre le piantine si rivela sempre un disastro (andrebbe meglio qualcosa di usa e getta come il tubetto della carta igienica), ma almeno avrò la comodità di trapiantare le piantine dove voglio, rispettando le distanze corrette. Germinazione totale... il prossimo anno seminerò con moderazione. La destinazione di queste carote è un angolo di terra mescolata a sabbia. Anche quest'ultima dovrebbe compensare la compattezza del terreno.

Luglio: diradare le carote seminate
Le carote seminate nella terra piena vanno diradate (qui si dice schiarite). Col senno di poi dovevo farlo prima, ma fino a qualche giorno prima crescevano al rallentatore (e continuavano a rinfacciarmi della segatura) e solo all'ultimo momento scatta la brusca accelerazione. Una fitta giungla che bisogna diradare, altrimenti sottoterra le piccole radici delle carote si fanno troppa concorrenza e non crescono a dovere. O si aggrovigliano tra loro (foto). In ogni caso, le carote estratte sono lunghe e belle diritte, buon segno: la terra con la segatura è rimasta morbida.

Le carotine estratte sono ottime da mangiare, ma alcune le ho trapiantate dove c'era posto, con l'accorgimento di tagliare via le foglie più grandi.


Settembre: alcune delle carote seminate nella terra con la segatura sono cresciute a dismisura.
Le carote da estrarre dalla terra si riconoscono al volo, sporgenti come sono. In questo caso ne ho estratta una che non è una carota, ma una sciabola di quasi trenta centimetri di lunghezza, in pratica tutto lo spessore di terra vangata. C'è da dire che non tutte le carote hanno raggiunto queste dimensioni.
Voglio sottolineare anche che non è stato merito delle piogge continue. L'acqua ingrossa sì la radice, ma non la fa allungare di certo. Anzi, troppa acqua genera carote corte e grosse, che non sentono il bisogno di andare giù fonde.

Le carote trapiantate nel terreno mescolato a sabbia sono rimaste corte. Idem quelle trapiantate in seguito al diradamento. Il trapianto, quindi, insieme al tipo di terreno, pregiudicano lo sviluppo delle carote.

Bruco sulla carota. Le lumache ci hanno scavato dentro gallerie...

Dopo tutto questo lavoro, conservare le carote è un altro aspetto importante. Si possono lasciare nel terreno finché non gela, altrimenti vanno tenute in un luogo fresco e umido, esattamente come le pastinache.
Da ricordare infine che anche le foglie delle carote (se non trattate) sono commestibili. Anzi: contengono ancora più principi nutritivi della radice. Da consumarsi prive del gambo e tritate fine fine in insalata o cotte.

6 commenti:

  1. Devo procurarmi della segatura! Anche io ho la terra molto argillosa e compatta, così le piante da radice non vengono. Grazie.

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    1. O segatura, o torba (classico terriccio da comprare), in teoria anche la sabbia. La segatura ti sconsiglio quella del supermercato, negozio di animali, che costa troppo. Meglio chiederla o comprarla da chi abitualmente taglia legna da ardere.

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  2. Trovarla ε difficile, ci ho giá provato anni fa. Riprovero'

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    1. Le segherie potrebbero averne. Dovresti cercare i cantieri forestali nella tua zona. Poi dipende dalle proprie esigenze, magari basta un sacco comprato al brico.

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L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.