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lunedì 22 dicembre 2014

Coltivare l'avogado 2: trapianto nel secchio e inverno nella serra

Le mie due piante di avogado, seminate in due bottiglie, crescono rapidamente. E' arrivata l'ora di trapiantarle in un vaso molto capiente.

Fine giugno, trapianto in un grande secchio/cesto di plastica. Così capiente che lo faccio bastare per entrambe:
Le radici avevano saturato ogni centimetro cubo delle bottiglie, rendendo estremamente facile il trapianto (senza quindi arrecare danni di sorta). Tra le due piante di avogado ho posto una barriera di plastica per tenerle separate in previsione di un secondo trapianto (ma spero di no...). Il grande secchio/cesto di plastica ha il fondo bucato (rendendolo simile a un vaso) e due maniglie abbastanza pratiche, ma anche l'inconveniente di essere costituito da una plastica troppo flessibile. Amen.

 Luglio: abbondanti precipitazioni e crescita sostenuta
Le due piante di avogado crescendo sembrano fare a gara, quasi, mantenendosi pressapoco alte uguali. Accanto dei sottili tutori che le sorreggono, ma devo trovarne di più solidi. Alla loro base ho trapiantato alcune carote e pastinache, per sfruttare la terra fonda.

A ottobre la crescita rallenta, fino a fermarsi:
Mentre una pianta di avogado sviluppa bene un singolo fusto, con foglie molto grandi, l'altra preferisce ramificare e mantenere le foglie piccole. Nel futuro, in ogni caso, andranno potate per favorire la fruttificazione.
[Alla base le carote sono rimaste corte, nonostante la profondità del secchio. Meglio quindi coltivarle nella terra piena, morbida soprattutto.]

Fine novembre: comincia il soggiorno in serra. L'avogado, che è un sempreverde, può sopportare brevi periodi di freddo (fino a 0 gradi) se ha il fusto ben lignificato. Ma queste piante sono dentro a un simil vaso e temo patirebbero troppo. Mi adopero quindi a trascinarle dentro la serra (per fortuna la terra si è indurita e la plastica non si flette e non comprime il contenuto).
Ingombranti e con un peso non indifferente, in ogni caso.
Spero che la serra sia un rimedio valido, tanto da far sopravvivere le piante di avogado fino alla primavera. Ripetendo il processo fino a farle fruttificare (e più in là ancora).
Il problema saranno le dimensioni. Credo che l'unica soluzione sia di potarle basse tutti gli anni, ma su questo devo ancora informarmi bene.

continua.... 

coltivare l'avogado 1: semina nella terra

coltivare l'avogado 3

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L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.