Quindi bisogna ricominciare da capo, cogliendo l'occasione per far le cose meglio. Piantine di noce di riserva tanto ne ho.
A febbraio è caduto pure il vecchio noce di casa:
Gravissima perdita, posticipata negli anni ed ora avvenuta. Il vecchio noce non era più produttivo, causa le forti ventate i suoi rami cominciavano a cedere e c'era un concreto rischio che rovinassero su auto o persone al di sotto. Il fusto era sanissimo, in ogni caso, e abbiamo provato a venderlo per pagare quanto meno il noleggio del carrello elevatore.
Per me non ne è valsa la pena: 1) difficile trovare qualcuno disposto a pagare il legname di noce (quando poi rivende il prodotto finito a carissimo prezzo) e 2) l'albero avrebbe retto per ancora diversi anni, ombreggiando il cortile, ma tant'è...
Aprile, prosegue l'annus horribilis:

Si vede proprio che qui le condizioni sono avverse, perché invece i noci che ho casa, a pochi chilometri in linea d'aria, non han avuto particolari problemi (foto a sinistra).
Aggiornamento maggio 2017 Rinasce la speranza:
Un'aurora rossa, come la varietà di noce che è germinata (e sembra far la lingua). Terrò questo esemplare qui a casa, al sicuro in un grande vaso, finché le dimensioni me lo consentiranno. Dove metterlo a dimora e quindi garantirgli un futuro sarà un problema del domani...
2015/2016 - PIANTARE UN NOCE - 2018
Nessun commento:
Posta un commento