Blog parallelo

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sabato 29 febbraio 2020

Cronaca bruna: febbraio 2020

E' buona norma ricoprire il compost di terra, in primis perché lombrichi e bestioline varie sono ancora al lavoro e le esalazioni non sono gradevoli, in secundis perché i sopracitati organismi vanno protetti da tutti quei volatili affamati che si mettono immediatamente a scavare.
I merli attirano possono attirare le nostre simpatie, ma restano dei parassiti che fanno strage di tutti i nostri minuscoli aiutanti che lavorano l'orto sottoterra.
Era meglio se lasciavo il compost a maturare nella compostiera per altri due mesi, d'accordo, ma la terra dell'orto era bella dura e asciutta, condizione ideale per andare avanti e indietro con la carriola carica.

Non è vero che gli animali da cortile/da compagnia non sono redditizi: il coniglio è piccolo, ma produce sbadilate di concime!
In ritardo mi accorgo che, finalmente, un esperimento di innesto (a corona) ha avuto un discreto successo. Il primo. Sempre che le gemme germoglino anche quest'anno...


Aggiunti un po' di spessori per evitare che il fil di ferro incida nuovamente il caco.


Del ciliegio ti puoi fidare. Massima inventata lì per lì, non prendetemi sul serio: il legno regge molto bene il peso, ma non mancano i rami secchi e la parte iniziale dell'arrampicata, ossia quei metri di solo tronco, è meglio risolverla con una scala.
C'è da dire che potare i piantoni regala soddisfazioni; senza contare che si vanno a cimare i rami, anziché diventar matti a tagliare ogni singolo ramoscello come nel caso degli alberi da frutto più piccoli.

dicembre 2019 - CRONACA BRUNA - marzo 2020

domenica 31 marzo 2019

Cronaca bruna: marzo 2019

Il radicchio sembra sbocciare come una rosa. Senza gambo e senza spine. C'è da dire che il fiore del radicchio è tutt'altra cosa: l'ortaggio si sviluppa in verticale e fiorisce sulla sommità.
Però rimane una bella foto, anche se questo mese la competizone si fa serrata.

La resurrezione del carciofo pasquale. I carciofi parevano stecchiti dall'inverno, ma quattro di loro han dato segni di vita. I germogli più piccoli vanno asportati e trapiantati altrove.
Rimedi di fortuna contro i merli dispettosi. Mi stavano simpatici un tempo questi volatili, ma devo prendere atto che danno un gran fastidio: laddove la terra è smossa, loro scavano, svuotando i vasi, estirpando le cipolle/carote appena piantate, tranciando le piantine delicate e così via.


Concimazione abbondante dei meli con la pollina (il letame delle galline).


L'orto color stracciatella. A vangarlo concimandolo con dello stallatico non completamente maturo, quindi appallottolato anziché friabile, si ottiene una distesa di terra schiarita dal sole, punteggiata da tanti pezzi color cioccolato-fondente...
Il lavoro prezioso dei detrivori. Mi son guardato da vicino il compost, notando che questo prezioso terriccio è pieno di escrementi delle larve del maggiolino dorato. Queste ed altre creature mangiano e digeriscono la materia organica, trasformandola in un ottimo concime.

Le ultime scorte dell'anno scorso: sedano rapa e dei mega rapanelli bianchi, gonfiatisi grazie al diluvio della tempesta Vaia.




dicembre 2018 - CRONACA BRUNA - aprile 2019