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lunedì 10 settembre 2012

Coltivare il pomodoro nel vaso, seconda puntata: la maturazione dei frutti

Le due piante di pomodoro nel vaso sono cresciute, un po' nane rispetto agli esemplari trapiantati nella terra buona dell'orto, e i fiori sono diventati frutti.


Sotto a sinistra il vaso con i pomodori costuluti e a destra i ciliegini:

I bastoncini intorno alla piantina di pomodoro sono solo un... vano tentativo di impedire l'opera di scavo dei merli, sempre a caccia di vermi.

Apporto regolare di acqua e terra:
Oltre a un regolare apporto di acqua, i vasi sono stati innaffiati ogni giorno, c'è stato bisogno di aggiungere nuova terra. Perchè le piantine di pomodoro crescono e la terra cala. Le radici finiscono esposte all'aria aperta e vanno quinti ricoperte. Pratica comune anche nell'orto.


il ragno che abita sospeso tra le due piantine di pomodoro
non  poteva che essere arancione...
 
Luglio-settembre: sviluppo dei frutti, primi i pomodori ciliegini

I pomodori ciliegini, in grappoli da otto, maturano fino a scoppiare.

Con un mese di ritardo sono maturati anche i pomodori costoluti (o sono la varietà battito?). Il vaso, infatti, era posto all'ombra e il sole ha impiegato più tempo a colorare di rosso i grossi frutti. Si può usare questa strategia per diluire il raccolto in un lasso di tempo maggiore, evitando gli sprechi e avendo a disposizione la verdura fresca più a lungo.

Se la pianta di pomodori ciliegini ha prodotto un totale di quaranta frutti, quella di pomodori costoluti è riuscita a produrne solo tre. Limiti della coltivazione nel vaso. Come si vede nell'ultima foto, i fiori più esterni sono andati in necrosi. 

Conclusione: sono anche buoni da mangiare, ma si sapeva
L'esperimento ha previsto il travaso delle due piantine in un composto di malli di noce e foglie secche. Non terra nel vero senso del termine. Ero curioso di sapere se questo impasto avrebbe alterato il sapore dei pomodori, ma così non è stato. Sono ottimi e freschi, come ogni frutto colto dalla pianta e non dalla cella frigorifera del supermercato.

Collegamenti a tema:
travaso e fiori gialli maturazione dei frutti piantina recisa

martedì 14 agosto 2012

Le more di bosco, i frutti selvatici del rovo e i suoi fiori

i rovi colmi di more, alcune rosse e altre nere e mature
Dire more di bosco è un abbinamento di parole un po' improprio. Questi frutti selvatici celati nei rovi, infatti, non si trovano nel bosco. Meglio percorrere le strade e i sentieri soleggiati e i vecchi muri di sasso che delimitano i campi.
Per raccogliere le more ci vuole pazienza, sopportare spine e lunghe camminate. Ma ne vale sempre la pena.

I fiori del rovo della mora selvatica:
fiore di rovo: si trasformerà in una mora
Incredibile come un rovo irto di spine regali fiori così particolari, dai quali si origineranno poi i frutti prelibati.

Le more verdi:
Durante le passeggiate d'agosto, lungo i sentieri e i muri di sasso, si notano le prime more acerbe, ancora verdi.
Bisogna avere ancora un po' di pazienza per i frutti maturi. Di nero ho trovato solo questo grillo. Se avesse parlato me ne avrebbe dette di tutti i colori...


Agosto-settembre: maturazione delle more
una mora che matura al sole
Questa estate le more sono maturate prima di Ferragosto, complice il caldo sopra la media e le lunghe giornate di sole, che colorano di nero i frutti prelibati. Da verdi diventano prima rossi e poi lucidi e neri.

A sinistra un bel ramo di more, con diversi frutti maturi e ben formati. Anche a destra c'è una mora ben sviluppata.

Raccogliere le more dai rovi

Le more migliori sono sempre appese in alto, sopra a un groviglio spinoso. Fuori dalla nostra portata. Il treppiede della videocamera, finalmente, si rivela utile a qualcosa: abbassare delicatamente i rami più alti così da raccogliere i frutti maturi. Bisogna muoversi con attenzione: le estremità dei rami colmi di frutti acerbi si spezzano facilmente.

Raccogliere more richiede molta pazienza e non bisogna aspettarsi grandi risultati: se ne raccolgono solo una manciata da ogni cespuglio di rovo. Per mezza vaschetta di more occorrono anche due ore.
Tante o poche che siano, le more in tavola fanno sempre il loro effetto. Provare per credere. 

Il ragno vespa in agguato nel rovo:
Poco distante da quelle quattro more invitanti c'è un simpatico ragno vespa. Neanche piccolo, sarà stato lungo 7 cm con le zampe. E non ha proprio un aspetto amichevole: in natura veleno e colori vivaci si abbinano spesso e volentieri.
Le more attirano molti insetti e di conseguenza anche i loro predatori. A fidarsi di wikipedia il ragno vespa non è aggressivo, ma piuttosto di trovarselo sulle mani è meglio scuotere il ramo di rovo prima di raccogliere le more. Vedremo tanti insetti che si lasciano cadere a capofitto.


Collegamenti a tema:
i frutti di bosco le more selvatiche ancora more, sulla torta corniole e marmellata

foto scattate con una Samsung EX1 e una Fujifilm z100fd