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domenica 5 giugno 2011

Un piccolo tributo ai fiori selvatici: bocca di leone, veronica persica, cardo...

I fiori selvatici sono soggetti molto semplici da fotografare e regalano sempre fotografie appaganti, sia per i colori vivaci che per la complessità delle linee. Margherite, cardi, bocche di leone, veronica persica, campanelle, violette e altri più strani, tutti fotografati a Baselga del Bondone e a Cadine.
Le foto sono state eseguite con la fotocamera compatta fujifilm finepix Z100 e a volte le impostazioni del colore erano su CHROME, quindi lo ha caricato un bel po'.

Fiori di camomilla (non sono di margherita a guardare l'altezza) che ornano un muretto di pietra a vista, a Cadine. I colori sgargianti contrastano con le ombre della sera che stanno calando.

A sinistra un cardo rosa sbocciato. Il fiore è diventato il simbolo della Scozia da quando allertò l'accampamento scozzese dall'arrivo dei nemici furtivi. I malcapitati, infatti, avevano pestato con i piedi nudi le sue spine.
A destra una coppia di Sempervivum arachnoideum fioriti, in cima alle cima a piante grasse capaci di crescere sulle rocce in piena estate.

Questo fiore non vi ricorda la bocca del leone? Difatti si chiama proprio bocca di leone. I colori sono tantissimi e spesso abbinati tra loro. Cresce ovunque e fiorisce fino ai mesi freddi dell'autunno.

Veronica persica, i fiorellini blu che spuntano bassi dall'ombra degli arbusti. Assomigliano ai famosi Nontiscordardime, che ornano le sponde del Danubio. Questi sono cresciuti a casa mia, intorno all'orto.

Dei bei fiori, mai visti prima, colorati d'arancio.

 Delle campanelle viola, nascoste nel sottobosco.

Tarda estate su alla malga di Mezavia, dalle parti del laghetto artificiale. Il prato è punteggiato da questi fiorellini bianchi, a forma di ombrello.

Questi strani fiori spinosi sfumati di blu, visti sul Doss Grum e a Cadine, nei mesi secchi dell'estate. Scoperto: il fiore si chiama calcatreppola ametistina.

Ancora un fiore strano, di quelli che si vedono di rado. Si sviluppa in verticale, con i pistilli blu e viola che si protendono verso l'esterno. Il fiore a destra, invece, ha poco di selvatico: è cresciuto nel vaso insieme a tantissimi altri, un ammasso di punti viola sorretti da una pianta ingarbugliata .

foto scattate con una Fujifilm FinePix Z100fd

Collegamenti a tema:
tributo ai fiori selvatici con la videocamera i colori della primavera nell'orto

Nuove foto sui fiori e sulla natura nel mio sito personale

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L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.