blog paralleli

mercoledì 20 luglio 2011

La sirena in bianco e nero, ritratto

Dovevo ritrarre un'amica e ho scelto una sirena per rappresentarla. Nuovo disegno in bianco e nero nella galleria dei ritratti femminili, pubblicati sul mio sito.

Laura, di Andrea Baldessari.

tavoletta grafica Wacom Volito 2, Corel Painter IX, matita coprente
stampa 20 per 30 cm



Sirena.
Queste creature acquatiche sono il simbolo femminile per antonomasia. Inafferrabili, nuotano sotto il pelo dell'acqua, attirano la meraviglia dei naviganti. Li ammaliano. Li fanno impazzire quando cantano, lanciando richiami irresistibili, cause di follie fatali.


Capelli acquatici.
Ho disegnato i capelli così, sott'acqua devono assumere un aspetto particolare, una sorta di membrana impermeabile. La figura, nell'insieme, assume la sagoma di... un cavalluccio marino?

Una cornice particolare...
Stavolta ho puntato a un cornice da tavolo, in plexiglass (dicono picoglass). Senza bordo, solo vetro, la scelta ideale per i disegni o le foto in bianco e nero. L'alternativa è la cornice con il bordo bianco e o nero, a seconda della dominante (bianca o nera) del disegno. Deve agire da contrasto.
Le foto soffocano all'interno di una cornice, a meno di non adottare particolari accorgimenti. Oltre il vetro, non traspirante, si forma condensa e la foto, compressa, si espande o si contrae, a seconda della temperatura, formando le classiche (e inguardabili) ondulazioni. Le cornici con il bordo ti costringono a ritagliare la foto. È incredibile che i corniciai costruiscano cornici di 20 per 30 cm e i fotografi stampino foto di 20,3 per 30, 3 cm. C'è qualcosa che non torna.
Con la cornice da tavolo (in plexiglass) la situazione migliora un po': la foto è libera di respirare, espandersi o contrarsi (bisogna ritagliare anche in questo caso).
E poi, l'avete mai vista una sirena appesa al muro? Meglio porla sopra una superficie piana.


Ritratti o libere interpretazioni?
Ritrarre fedelmente una persona reale o sentirsi libero di raffigurarla come vuole la nostra ispirazione? Meglio la seconda. Chi disegna non deve prendere il posto della macchina fotografica, non avrebbe senso. La ricerca del realismo, fino all'eccesso, soffoca il nostro talento creativo.

Vedi anche:
disegno precedente            -     disegno successivo             


Nessun commento:

Posta un commento

L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.