blog paralleli

martedì 5 marzo 2013

Trapianto di mirtilli 1: scavare due belle buche per la terra acida

Trapianto per salvare le piante di mirtillo
Abbiamo due piantine di mirtillo gigante americano, rimaste nane e indebolite. Non fioriscono né producono frutto, le foglie sono sbiadite e assumono una sfumatura rossastra. Questo colore, leggo, è sintomo del mancato assorbimento di nutrienti del terreno, causato dal ph basico dello stesso.
Dalla neve spuntano alcuni rametti rossi con le gemme. Segnali di speranza che bisogna cogliere prima che sia troppo tardi. Quindi trapianteremo le piantine in un terreno drenato e acido. Prima, però, bisogna scavare due belle buche...


Gli errori del tentativo precedente
Questo è il secondo tentativo. Facciamo tesoro dalla volta precedente:
- il vaso di terracotta non va bene per la terra acida (così come il cemento perchè contiene calce e quindi calcare e quindi calcio)
- i ristagni di umidità fanno marcire le radici
- l'irrigazione con acqua del rubinetto (calcarea) vanifica l'acidità del terreno
- il mirtillo soffoca nell'argilla, le radici non riescono a svilupparsi: il terreno deve essere estremamente drenato
- il mirtillo va trapiantato quando dorme e sverna, non a metà giugno.

Scavare le buche per i mirtilli con la neve:
C'è ancora la neve, ma non si può aspettare: le piante di mirtillo si svegliano presto (una delle piantine ha già una gemma aperta). La neve si può trasformare in una risorsa: non conviene irrigare le piante acidofile con acqua del rubinetto (calcarea), la neve sciolta, invece, è distillata. Meglio quindi raccoglierne un po' per le prossime settimane.

Le fasi dello scavo:
Nelle foto in sequenza lo scavo della prima buca. Con il badile e il piccone si fanno i primi 30 centimentri, per andare più in giù bisogna usare la mazza e la punta, o anche solo la punta. Con un po' di olio di gomito.

A sinistra lo strato di terra superficiale ghiacciata, durissima. Pare una tavoletta di cioccolato fondente. A destra il merlo umano che si avvicina in cerca di bestioline da mettere sotto il becco.

le buche per i mirtilli finalmente ultimate
Le buche per i mirtilli sono ultimate. Profonde sui 50 cm, la prima un po' di più. Ci ho infilato dentro queste sezioni di un bidone vecchio dal diametro di 60 cm, di plastica. Alte circa 35 cm, separeranno la terra acida all'interno dallo strato di terra esterna. Sotto c'è la nuda roccia e spero che le radici del vicinato non si infiltrino.

Vuoti colmati con i sassi di riporto.
Ora serve terra acida e materiale drenante per il fondo...

Trapiantare il mirtillo:
scavare le buche messa a dimora fiori e concime mirtilli maturi

foto scattate con una Fujifilm FinePix Z100fd

Nessun commento:

Posta un commento

L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.