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giovedì 2 dicembre 2010

[mondo] Iraq, 12 luglio 2007. Erano telecamere o armi da fuoco?

La condanna mediatica ai danni di Julian Assange arriva da tutti i media fedeli alle autorità. Telegiornali che evidentemente hanno dimenticato che è stato proprio il sito Wikileaks a mostrare al mondo il dramma di Guantanamo e altri casi similari.
Uno di questi riprende i presunti crimini di guerra dei soldati americani a Baghdad, nel corso dell'occupazione irachena.
Sono andato a esaminare la prima parte del video segreto, intitolato Collateral Murder (Omicidio Collaterale), "trafugato" e svelato al mondo.

Attenzione: il video non è adatto per persone impressionabili.

IL VIDEO - LA SITUAZIONE - ANALISI PERSONALE - ANALISI DEI FOTOGRAMMI - LE REAZIONI

Da Youtube:

Situazione:
Momento caldo, di tensione, nella capitale irachena. Le truppe di terra americane richiedono il supporto aereo degli elicotteri da combattimento AH 64 Apache, vere cannoniere volanti dotate di cannone automatico M230 Chain Gun calibro 30 mm, di razzi e missili anticarro. Quelle che si sentono nella prima parte del video sono proprio le raffiche di cannoncino. Il suo calibro (30 mm) gli consente di avere ragione anche sulla blindatura dei corazzati. Immaginatevi gli effetti sui corpi degli esseri umani.
L'elicottero in questione, denominato "Crazyhorse 18", avvista un gruppo di presunti guerriglieri (o presunti giornalisti) in prossimità delle Humvee americane e apre il fuoco. Numerose le vittime e i feriti, tra i quali due fotografi della Reuters e due bambini, a bordo di un furgoncino che interviene a prestare soccorso.

Analisi personale.
Prima di tutto un paio di note personali:
  • è evidente che le vittime, i cosidetti individuals, compiono movimenti rilassati e non adottano movimenti e tecniche di guerriglia. Eccesso di spavalderia o imprudenza di civili sbadati che si avvicinano alla zona della battaglia?
  • uno di loro, visibile al punto 2:04 del video, (guarda anche l'immagine 1, sotto l'elenco) è palesemente armato con il fucile d'assalto AK-47
  • a fianco c'è un altro uomo armato, palesemente anche lui, con un lanciarazzi RPG, visibile a 2:10 (e nell'immagine 2)
  • combinando il primo punto con i successivi due, il loro fare rilassato e armi palesi di due di loro, mia opinione, questi sono miliziani del posto, guide o mercenari, e non, e ribadisco non, guerriglieri pronti per un'imboscata
  • il momento più teso, e che più ha agitato gli americani è quello che si vede a 2:32 (vedi immagine 3). Se prima il gruppo si muoveva tranquillamente, ora il primo si sporge cautamente, con una telecamera o un lanciamissili non si sa. Si tratta di un reporter che vuole fare una ripresa da film? O un miliziano in cerca di bersagli?
  • il van, l'automezzo che è venuto prontamente in soccorso nel punto 7:40, cosa ci faceva nelle vicinanze? A bordo c'erano dei bambini. Se il veicolo era dei giornalisti e quindi guidato da gente civile, ed essendoci dei bambini a bordo, non si sarebbero mai avvicinati in una zona così calda. O quei bambini erano i classici scudi umani di cui si servono i guerriglieri? Mistero...
    IMMAGINE 1:
    L'uomo a sinistra è palesemente armato con un fucile AK-47. Lo fa oscillare mentre cammina ed è ben visibile il classico caricatore, lungo e curvo. Alcuni giornali hanno scritto che le vittime erano tutte disarmate ma sono strumentalizzazioni o parole "d'impeto".

    IMMAGINE 2: 
    Il secono uomo da sinistra è palesamente armato. Questo è chiaramente un RPG di produzione sovietica. 


    IMMAGINE 3:
    Cosa tiene in mano l'uomo? O si tratta di una fotocamera con un obiettivo telescopico lunghissimo o si tratta di un oggetto tubolare che potrebbe rivelarsi un lanciagranate o un lanciarazzi, simile al LAW americano. Sicuramente non un RPG, come menzionato dai piloti americani.
    L'oggetto si dimostrerà una fotocamera, rinvenuta tra i cadaveri insieme a 1 lanciarazzi RPG e 2 fucili AK-47.

    Le reazioni del mondo.
    Ci sono versioni diverse:
    • l'opinione più comune è stata quelle di definire il comportamento degli americani come avventato. Le autorizzazioni ad aprire il fuoco sono giunte ancora prima di avere conferme esplicite sull'effettiva pericolosità del gruppo "parzialmente" armato
    • c'è chi condanna fermamente, colpito dalla delle immagini esplicite e dalla spietatezza dell'equipaggio dell'elicottero americano. Si notano chiaramente le risatine nervose dei cannonieri americani, e come una Humvee sopraggiunta abbia schiacciato uno dei cadaveri
    • i militari, inclusi i presenti durante l'operazione, giustificano l'operato. Almeno due uomini sono armati e i fotografi si sono uniti ai miliziani, a loro rischio e pericolo. A qualche isolato di distanza c'era un conflitto a fuoco in corso e l'elicottero Apache, in volo per proteggere i commilitoni a terra, ha fatto il suo lavoro con cruda professionalità.
    PS: Il video continua con un altro attacco, che a sua volta presenta ulteriori fonti di critica.

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    L'autore

    L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.