Meglio cominciar dall'inizio...
Maggio: germogliano le vigne innestate. Primo posto per il vigneto, soleggiato com'è. Vista la locazione remota e frequentata da erbivori affamati, diventa necessaria qualche protezione (foto in basso). Superfluo aggiungere che per le vigne a casa non ce n'è bisogno.
I pezzi di rete per mio padre non bastavano, quindi ha provvisto a fortificare tutta la striscia del vigneto con una selva di ramoscelli procurati sul posto.
Ora le vigne dovrebbero stare ben al sicuro.
Nella foto in basso, si può notare come una coccinella pattugli le foglie a caccia di pidocchi.
Inizio giugno. A fine inverno avevo cimato i vitigni abbandonati e inselvatichiti. Ebbene, ora hanno ripreso a fiorire e a far uva.
A destra si vede una vigna autoctona che avevo preservato vangando a suo tempo la terra il vigneto.
Durante il mese di giugno le viti crescono in altezza, arrampicandosi coi viticci. Quella controluce sembra dire non legarmi, faccio da sola!
Nonostante la vigorosa potatura, anche le vigne inselvatichite si slanciano sino alle fronde degli alberi; con le foglie si distinguono molto meglio nella fitta vegetazione.
Peccato che poi non piova più per un mese intero e tutti gli acini cadono/vengono mangiati eccetto uno, che a settembre provvedo a fare mio.
Futura somenza nell'acino ben maturo |
In ottobre appaiono i primi segnali di stanchezza sulle foglie, ma credo mi sia andata bene: il vigneto è cresciuto senza trattamenti di sorta, pur essendo le vigne sultanine non resistenti.
Raccolgo anche un po' di ortaggi coltivati alla base delle vigne, visto che queste vogliono la terra ben lavorata e mi pareva un peccato lasciarla incolta.
Raccolgo anche un po' di ortaggi coltivati alla base delle vigne, visto che queste vogliono la terra ben lavorata e mi pareva un peccato lasciarla incolta.
Aggiornamento: gia che ci sono, provo a essiccare un po' di uva fragola al sole. Sarebbe più rapido farlo in cucina, sopra il fornello acceso, ma tant'è, mi devo accontentare.
La morale è che tutti gli acini si sono staccati, finendo nello scatolone. Un'operazione da perfezionare.
PARTE 1 - COLTIVARE LE VIGNE - PARTE 3
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