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domenica 7 settembre 2014

Confettura di corniole e di mele cotogne. Meglio chiamarla composta

Confettura o composta? Anche quest'anno è arrivato il momento di raccogliere le prelibate corniole e i meli cotogni per ottenere fantastiche confetture. Confetture e non marmellate, fin qua ci arrivo, ma ora mi viene il dubbio che le mie possano definirsi composte, visto che di zucchero ne metto veramente il minimo indispensabile. Così il sapore originario dei frutti risalta molto meglio.
A proposito, dovreste provare anche voi la confettura di corniole con i biscotti al cioccolato. La torta sacher mi fa un baffo...

Mela verde grattugiata: pectina naturale. Una volta snocciolate a mano le corniole (non finivano più), ho aggiunto una mela verde grattugiata per far solidificare prima la mia confettura. Con una cottura più lunga, altrimenti, vanno perse più sostanze benefiche.

I miracoli del frullatore:
Segue una bella frullata con un frullatore a immersione, per rendere il tutto bello omogeneo. E cremoso: il frullatore, infatti, accelera la preparazione della confettura. Frullando sento subito se ho dimenticato qualche seme di corniola. In ogni caso nessun problema: mescolando e rimescolando, li becco tutti.

Mentre la confettura nel primo tegame è ormai pronta, nel secondo stanno bollendo le corniole non snocciolate. Le verso e le lascio raffreddare, poi con calma le separo dai semi con un tagliapasta (foto a destra).
Questo metodo tuttavia non è efficace: troppi semi sono rimasti nella confettura e soprattutto richiede un sacco di tempo... Quindi le due soluzioni che mi sento di dare per le corniole sono:
-1 snocciolarle a mano se sono ancora un po' acerbe
-2 usare il passaverdure se sono belle mature.


I miracoli del frullatore, parte 2: composta di mele cotogne
Con le mele cotogne fare la composta è veramente uno scherzo. Non le sbuccio neanche, visto che le nostre non sono trattate. Levo solo i torsoli e le eventuali parti guaste e lascio ammorbidire tutto il resto in pentola. Poi una bella passata col frullatore riduce il tutto a un'impasto denso e fine.
Pochissimo zucchero perché le mele cotogne cotte diventano già dolci di loro, lascio cuocere un po' la composta e poi la invaso calda.

Se la composta fa la muffa? Ecco cosa succede a invasarla non bollente. Per fortuna me ne sono accorto quasi subito, in tempo quindi per svuotare i vasetti evitando accuratamente le parti colpite dalla muffa. Lo schifo bisogna metterlo da parte, dopo tutto il lavoro svolto. Le alternative sono due: rifare bollire la composta o metterla in frigo e consumarla in fretta. Ho scelto la seconda opzione, vi assicuro che era deliziosa e profumata.

marmellata di corniole selvatiche
confettura di corniole: snocciolate a mano o col passaverdure?
confettura di cotogno e cotognata

2014 (e confettura di cotogni) - CONFETTURA DI CORNIOLE - 2015 (asprigna)

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L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.