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domenica 17 giugno 2012

Salvare le piante di mirtillo. Seconda puntata: il trapianto nei vasi

la pianta di mirtillo estratta dal terreno con un badile
Il trapianto delle piante di mirtillo
Ho estratto le piante di mirtillo infilandovi sotto un badile e facendo leva. Si vede chiaramente che le radici non sono mai uscite dall'alloggiamento originario, il terriccio del vaso.
Come se la terra al di fuori fosse ostile e pregiudicasse lo sviluppo del mirtillo. Speriamo che nei vasi, con la nuova terra, vada meglio





Terra nel vaso con gli aghi d'abete
La terra della malga sembra un po' argillosa, l'ho quindi mescolata e poi intervallata con gli aghi d'abete, come se si fossero sedimentati nel corso degli anni.
Potare o lasciare i rametti (all'apparenza secchi) della pianta di mirtillo? Su consiglio li ho lasciati: possono servire sempre come riforzo e protezione per i germogli verdi, più delicati.



Foto di gruppo: i mirtilli nei vasi e i mirtilli rimasti a terra
Per concludere l'operazione ho aggiunto uno strato di corteccia di larice superficiale alle due piante nei vasi. A destra e a sinistra, rispettivamente, c'è una pianta di mirtillo che si è ripresa e una ancora addormentata. Più in là il ribes rosso e il ribes nero.
Visto che rimane un po' di terra della malga proverò a trapiantare anche quest'ultima e, se non succederà niente, metterò la terra sulle piantine rimaste a terra ancora verdi.

foto scattate con una Fujifilm FinePix Z100fd

Salvare le piante di mirtillo:
nuovo tentativo la terra giusta il trapianto nei vasi

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L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.