blog paralleli

domenica 30 ottobre 2016

108 tonnellate di tir sul cavalcavia

Nessun cavalcavia avrebbe retto 108 tonnellate concentrate sopra un unico automezzo. E' come se Godzilla poggiasse la zampa su di un ponte... non lo fa, non è stupido. Sa che poi s'inciampa nei tiranti. O come se un elefante volesse sedersi di proposito su uno sgabbello... non lo fa, si spaccherebbe l'osso sacro. Se poi al circo lo fa, è un'altra storia. Io non voglio diventare una sottiletta per una stronzata del genere.

Il cavalcavia sulla Milano-Lecco prima del crollo, immagine tratta da Google Maps.

Cosa spinge un camionista al volante di un trasporto eccezionale ad attraversare un cavalcavia sospeso sopra un'autostrada aperta al traffico? Stupidità umana, per caso? Sarebbe facile limitare il tutto alla stupidità, credo piuttosto che sotto sotto ci sia un eccesso di confidenza. Gli incidenti sono causati sempre o quasi da un eccesso di confidenza, vuoi per le proprie capacità, vuoi per quelle altrui, per la tenuta di strada del veicolo e per mille altre cose. Non si tiene mai conto che errare humanum est, che la disgrazia sta sempre pronta dietro l'angolo. Che l'abuso di macchinari, di trasporti su strada, delle stesse strade, comportano fattori di rischio non indifferenti.

Il cavalcavia dall'autostrada prima del crollo.
Ora pare che stia dando tutta la colpa al conducente e stia a sorvolare sulle altrui responsabilità, ma riguardo il video dell'incidente e lo trovo assurdo: il trasporto eccezionale procede a velocità lumaca, quasi a voler mettere alla prova la solidità del cavalcavia.
Sia chiaro, io di portata di camion, tir, autoarticolati fino a ieri non ne sapevo niente. Facendo qualche ricerca sono venuto a sapere che:
- l'autocarro trasporta massino 12 tonnellate
- l'autotreno 44 tonnellate
- l'autoarticolate dalle 26 alle 44 tonnellate (?).
I carichi eccezionali, invece, arrivano tranquillamente alle 400 tonnellate, pesi da capogiro insomma. Circolano soltanto previa autorizzazione.

Calcolare quante tonnellate regge un cavalcavia o un ponte è un altro paio di maniche, bisogna essere ingegneri. Speravo di trovare un segnale stradale all'imbocco del cavalcavia crollato, ma mi pare non ci sia niente. Percorrendolo però virtualmente (su Google Maps), conscio di portarmi dietro 108 tonnellate d'acciaio, il divieto di transito me lo sarei imposto da solo.

Nessun commento:

Posta un commento

L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.