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mercoledì 12 maggio 2010

[informatica] Miracoloso recupero del disco fisso danneggiato




La morte apparente del disco fisso.
Non appena il vecchio portatile smise di funzionare, spegnendosi all'improvviso e non dando più segnali di ripresa, ho pensato subito a un danno del disco fisso. Con un drammatico rumore di "frenata", il disco fisso, un Hitachi Travelstar da 60 GB, e tutti i miei disegni contenuti, mi appariva irrimediabilmente perduto. Ma si trattava, fortunatamente, di una fine apparente.


Gli allarmismi dal web.
Cercando su Google è pieno di ditte che offrono riparazioni di hard disk e di recupero dati. Non possono mancare nei loro siti web, ovviamente, fantomatiche verità sui difetti dei prodotti. Per esempio: elevata tendenza di rottura delle testine, smagnetizzazione dei settori, problemi alll'elettronica. Il mio Hitachi è stato dipinto malissimo e sembrerebbe un miracolo che sia sopravvissuto per addirittura 5 anni e 5 mesi! E, come dicevo sopra, la sua morte è stata solo apparente!


Salvare il salvabile.
L'estrazione dell'hard disk è molto semplice, bloccata da una singola vite. Di norma ci sono altre viti da svitare per far sì che il vano che lo contiene possa scivolare fuori. Utilizzando il nuovo portatile Lenovo Thinkpad G555 (tra un'imprecazione e l'altra per l'installazione del sistema operativo) e un adattatore USB - IDE da 2,5 pollici rimediato da un disco esterno, ho collegato il vecchio disco fisso, tentando di accedervi.
IL DISCO HITACHI ATTACCATO AL SUPPORTO USB STORE&MOVE
In risorse del computer non si vedeva un accidente, allora sono andato in Gestione Disco.

pannello di controllo > strumenti di amministrazione > gestione del computer > gestione dischi

Parte immediatamente un pop-up per inizializzare la nuova unità rilevata. La prima cosa che si nota è capacità del disco alterata, differente da quella originaria. Se il mio disco contiene 60 Gb, gestione dischi lo rileva da 720 Gb! Scarico diversi altri programmini, come GetDataBack e TestDisk. Quest'ultimo mi avvisa che se la dimensione del disco appare alterata allora le operazioni di recupero saranno vane.
Ho attaccato il disco anche alla scheda madre del computer fisso, tramite un adattatore ma esito negativo: il computer all'avvio si inchiodava.
Cosa fare allora?


Parola d'ordine: perseveranza.
Sono stato drastico. Il supporto Store&Move sembra funzionare a tentativi. Ho quindi iniziato a staccare e riattaccare il cavetto del supporto, sperando che succedesse qualcosa (magari bruciare completamente la periferica!).
Ammetto inoltre di aver condito il trattamento con alcuni scossoni. Tanto, vista la situazione, non avevo niente da perdere! Ecco che, a un certo punto, il miracolo! In Gestione Disco appare la dimensione effettiva del disco. L'inizializzazione va a buon fine! Ora il disco appare come basic e online.
Ho effettuato l'analisi con TestDisk: struttura OK! Il disco è stato formattato durante questa procedura, ma non bisogna disperare: con GetDataBack ho comunque localizzato e recuperato tutti i miei file.


Infine, come vedete in queste due foto, ho trasformato il disco fisso del portatile in un disco esterno. Ho abbandonato il compatto ma poco affidabile Store&Move, preferendo questo vecchio alloggiamento per dischi esterni della Magnex, dotato di alimentazione propria e collegato tramite cavo di collegamento usb al computer. Il disco (IDE da 2,5 pollici) si collega al supporto IDE tradizionale tramite l'apposito adattatore, comprato per l'occasione.
Il disco fisso recuperato collegato tramite adattatore al dispositivo Magnex

4 commenti:

  1. recupero datiGrazie per la condivisione con noi, grazie mille

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  2. proprio la pubblicità di un servizio di recupero dati devi inserire?? :D

    prima io consiglio di analizzare da sé il disco acon dei programmi disponibili da scaricare gratuitamente.. e solo poi, e solo se i dati contenuti sono importantissimi, rivolgersi a ditte specializzate

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  3. Ciao,
    Ho trovato questo Web site che confronta i prezzi delle societa' di recupero dati. Spero che ti sia di aiuto
    http://www.confrontoprezzirecuperodatidiscorigido.com/

    Andrea

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  4. ho guardato la pagina, sembra un raffronto molto utile, in ogni caso consiglio di provarle tutte prima di sborsare denaro, il contenuto da salvare deve valere quanto gli euro che dovrete dare a queste ditte specializzate ;)

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L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.