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martedì 18 maggio 2010

[risparmio] Conto corrente, libretto e buono. Perdite e guadagni.




Ho la bellezza di due conti correnti, quindi il mio punto di vista sarà parecchio esasperato.
Un conto-corrente risulta utile se, e solo se:
  • fate importanti spostamenti di denaro 
  • siete patiti della carta di credito
  • depositate grandi somme di denaro
Se lo siete, ok, non posso farci niente, potete, però, rendervi conto delle spese effettive che vi addebitano. Ma se, invece, non siete consumatori accaniti e avete dei conti correnti fermi allora.. leggete!
  • spese dichiarate e spese effettive
  • il mestiere del banchiere?
  • guadagnare risparmiando
  • consumatore o risparmiatore? aiutare l'economia

Le spese effettive. Consideriamo il Bancoposta.
Ebbene sì, ho aperto il conto corrente alla posta, il bancoposta. Qualunque pubblicità vi  viene a dire che costa solo 31 euro all'anno, di fatto il conto corrente meno caro. Anche l'impiegata dell'ufficio postale vi ammalierà con la medesima formula. Purtroppo non è vera.
Facciamo le dovute precisazioni, ecco quanto costa all'anno il bancoposta, senza effettuare operazioni di sorta:
  • spese: 30,99 euro
  • postamat (obblogatorio): 10,00 euro
  • imposta di bollo: 34,20 euro
Un totale quindi che supera i 75 euro. Se però, estratti conto alla mano, faccio l'addizione degli addebiti, la cifra arriva a 85 euro. E ricordo che è un conto fermo, senza operazioni.
Mah...


Ma il banchiere di fiducia... cosa fa?
Mi aspetterei che tale persona monitorizzi il mio conto e adotti le soluzioni migliori per tutelare il mio denaro. E invece...zitto zitto ti conserva i soldi. Conserva per modo di dire. Prosciuga è il termine più adatto. Un conto corrente ha spese elevate e interessi quasi nulli. Quindi i vostri soldi non faranno altro che calare, piano piano. Se vi depositate lo stipendio la spesa sembrerà impercettibile, trascurabile. Si tratta solo di un'impressione.
Se un conto corrente è fermo non ha senso di esistere. Il banchiere deve informarti che ci sono alternative migliori.
Invece capita sempre che sia tu ad accorgetene. Ti presenti all'ufficio con l'intenzione di chiudere il conto e verrai accolto con discorsi infiniti per farti cambiare idea o per prendere tempo.


Guadagnare risparmiando.
Vi consiglio di chiudere il conto e versare il denaro in buoni fruttiferi sicuri. Altrimenti si può fare il libretto. Quello delle poste lo dichiarano senza spese, quello bancario, invece, può averle. In ogni caso sia il buono che il libretto hanno degli interessi reali, seppur abbastanza bassi.
Esistono diverse tipologie di buoni. Alcuni variano per la durata di giacenza del denaro e altri per l'incremento dell'interesse. L'incremento dell'interesse può essere fisso e crescente o crescente e variabile a seconda dell'inflazione. Entrambi sono validi.




Consumatore o Risparmiatore? Aiutare l'economia.
Questa pagina è indirizzata a entrambe le categorie. Ovviamente un consumatore, che sposta e preleva denaro in continuazione ha bisogno del classico conto corrente e farà fronte alle spese per disporre di una certa comodità.
Chi è intenzionato a risparmiare, invece, non aspetti un secondo! Se il conto corrente è fermo c'è solo perdita e nessun guadagno. Se, al contrario, investite i vostri risparmi in buoni fruttiferi avrete delle entrate e finanzierete delle manovre economiche statali o locali. I vostri soldi saranno al sicuro anche se, non saprete mai cosa per cosa sono stati utilizzati i vostri risparmi!

L'economia si solleva tramite con la circolazione di denaro e con il supporto di investimenti.
A voi la scelta.




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L'autore

L'autore (di cui potete ammirare l'autoritratto...) è residente a Baselga del Bondone, da alcuni paragonata al villaggio di Asterix, ha la passione della scrittura, del disegno, della fotografia e delle riprese video.